IntroduzioneLinguaggio cinematograficoStudi sul cinemaGlossari DizionariRisorse web
Giochi cinefili
IntroductionFilm languageFilm studiesGlossaries DictionariesWeb resourcesGames for film buffs

Argomenti

I generi

I generi cinematografici
Il film noir
Il cinema horror
Il musical
Femmes fatales: al cinema con le dark ladies

La narrazione cinematografica
La narrazione cinematografica
Il punto di vista
I narratori
La Hollywood classica: il cinema della continuità

I registi
Hitchcock: il primato del visivo sul verbale
Billy Wilder: un regista tra due culture

Psicologia del cinema
Aspettative, atteggiamenti e strategie: un ponte tra schermo e spettatore

Psicologia dei personaggi e attribuzioni causali degli spettatori

Cinema e scuola
La scuola al cinema: didattica e relazioni educative

Le immagini degli insegnanti nel cinema hollywoodiano

Omaggio a una città
New York


è un sito bilingue che offre schede sul linguaggio del cinema, dossier e laboratori su temi specifici, risorse e collegamenti in rete ... ed altro! Se vuoi, iscriviti alla Newsletter.

Vai all'Introduzione per saperne di più ...


In evidenza questo mese ... 

Billy Wilder, un regista tra due culture: dietro l'apparenza, sotto l'allusione
(Prima parte)

Chi non ri ricorda la gonna di Marilyn che si solleva sopra una grata della metropolitana? O Tony Curtis e Jack Lemmon travestiti da donna in A qualcuno piace caldo? Eppure, il regista di questi film non è altrettanto famoso di Hitchcock o Woody Allen. Nato in Europa ma trasferitosi presto a Hollywood, Billy Wilder ha diretto grandi classici di generi diversi, dal noir di La fiamma del peccato al dramma di Viale del tramonto, smascherando le ipocrisie  di tutta una società con un sottile gioco di apparenze ed allusioni ...

 

Femmes fatales:

al cinema con le "dark ladies"

(Seconda parte)

Con l'inizio degli anni '80, nei cosiddetti “neo-noir” la femme fatale torna ad occupare un ruolo centrale: da tentatrice fatale, la nuova femme fatale si trasforma in protagonista attiva ed autonoma, pienamente capace di prendere in mano le situazioni. E’ il decennio "reaganiano" che apre una stagione di liberalismo illimitato, di egocentrismo, edonismo e individualismo esasperato e di trionfo dell'immagine oltre e sopra la sostanza. Le nuove femmes fatales di “Attrazione fatale” e “Basic instinct” sono indicative della percezione sociale della fragilità della famiglia e della pericolosità delle relazioni sessuali promiscue – con il messaggio sottinteso della necessità di difendere la famiglia nucleare come istituzione sociale dalla minaccia di queste ambiziose donne single.

 

Prossimamente su cinemafocus.eu

Emozionarsi al cinema:
tra stati d'animo e picchi di emozione

 In questa nuova serie di Laboratori interattivi  esamineremo i modi complessi e sofisticati attraverso cui il cinema suscita una gamma di emozioni diverse, e come queste emozioni condizionino la nostra elaborazione dei significati che attribuiamo ad un film.




is a bilingual site which provides outlines of film language, dossiers and workshops on specific topics, web resources, links ... and more!
Keep in touch - subscribe to the Newsletter.

Go to the
Introduction to learn more ...


This month's highlights ... 

Billy Wilder, a director between two cultures: behind appearances, beneath allusions (Part 1)

Who doesn't remember Marilyn's skirt floating over a subway grating? Or Tony Curtis and Jack Lemmon disguised as women in Some like it hot? And yet, the man who directed these movies is not as famous as Hitchcock or Woody Allen. Born in Europe but soon adopted by Hollywood, Billy Wilder directed several classics in different genres, from noir (Double Indemnity) to drama (Sunset Boulevard), exposing the hypocrisy and duplicity of a whole society through a subtle web of appearances and allusions ...

 

Femmes fatales:

 dark ladies at the movies

(Part 2)

At the start of the ‘80s, in the so called neo noir, the femme fatale returns centre-stage, but is no longer a fatal temptress - she has now changed into an active and autonomous protagonist, fully capable of taking matters into her own hands. It’s the "Reagan decade" which was opening up a season of limitless liberalism, self-centredness, hedonism, extreme individualism and triumph of images over and beyond substance. The new femmes fatales of “Fatal attraction” and “Basic instinct”  are a reminder of the social perception of the frailty of the family as well as of the danger represented by "open" sexual relationships – with the implied message that the nuclear family needs to be protected as a social institution against these threatening, ambitious single women.

 

Coming soon at cinemafocus.eu

Emotions at the movies:
between moods and cues

In this new series of Interactive workshops we will examine the complex and sophisticated ways through which cinema raises a range of different emotions in the audience, and how such emotions accompany and affect our processing of the meanings that we attribute to a film.

Topics

Genres

Film genres
Film noir
Horror movies
Musical

Femmes fatales: dark ladies at the movies

Film narration

Film narration
Point of view
Narrators
Classical Hollywood: the cinema of continuity


Directors
Hitchcock: the primacy of visual over verbal

Billy Wilder: a director between two cultures

Psychology of cinema
Expectations, attitudes and strategies: a bridge between screen and audience


Characters' psychology and viewers' causal attributions

School at the movies
School at the movies: teaching and educational relationships

Images of teachers in Hollywood cinema

Homage to a city
New York

 
 
   
   

info@cinemafocus.eu

Disclaimer   Crediti/Credits